Aroldo Bonzagni tra espressionismo, realismo e censura
Aroldo Bonzagni si è distinto per il costante rapporto dialettico della sua arte con la realtà sociale e la scena artistica del suo tempo, tanto da attirare sin da subito l’attenzione non solo di pubblico e critica, ma anche della censura.
Con la valutazione di un suo quadro arrivata a sfiorare i 100.000€, e un mercato che ha interessato anche la casa d’aste Sotheby’s, Bonzagni si colloca a pieno titolo tra gli artisti italiani più interessanti per i collezionisti. In questo articolo analizzeremo quei tratti distintivi che hanno caratterizzato il suo percorso intellettuale e artistico.
